
Friuli Annia è attraversata dall'antica
strada consolare Via Annia , costruita dal pretore romano
Tito Annio Rufo nel 131 avanti Cristo, strada questa
che collegava il grosso centro paleocrisiano di Aquileia
a Iulia Concordia, oggi Concordia Sagittaria.
La Via Annia si congiungeva poi all'importante via Emilia.
La vocazione vitivinicola della Zona Annia
era già conosciuta ed apprezzata durante il
periodo romano come è testimoniato dal ritrovamento,
nei molti siti archeologici di ville rustiche
ed edifici abitativi, di notevoli reperti di anfore vinarie.
Anche nel periodo d'oro del patriarcato, la presenza
di viti era cospicua, come dimostra il documento
di donazione di paesi della zona al Capitolo di Aquileia
da parte del Patriarca Popone, nel 1031,
dove viene descritto il
territorio donato "Cum campis, vineis, pratis,
pascius, cultis et incultis".
In epoca più recente è confermata, in questa zona,
la presenza di vigne dal catasto Napoleonico del 1811.